MELL1TO BAKEKA 2011 - Mezza di Palermo
Team Diabete No Limits Italia @ Mezza di Palermo 20 novembre 2011 Un Pippo Felice ... report di corsa by Pippo Pipitone La gara dell’incertezza di non potercela fare, la gara della certezza del divertimento, la gara del parto piano e poi aumento, la gara della consapevolezza che comunque vada sarà un successo, la gara di poter fare quello che voglio, anche di ritirarmi. Ed ecco un altro risultato che mi mancava 1h35’26’’.Mi aspettavo di tutto, non potevo pretendere tanto, non avevo preparato niente di specifico (ultima mezza l’ho corsa 1 anno fa), anche se mi alleno tra bici e corsa quasi ogni giorno, come ben sapete se non ti alleni con una tabella mirata, c'è poco da fare. Ebbene dopo tutte queste parole, mi trovo alle 7,55 a Palermo, dopo circa uno ora e qualcosa di viaggio in macchina, da solo, volutamente, per essere subito libero a fine gara e poter essere puntuale all’ora di pranzo a casa e pranzare felicemente con la mia famiglia. Dopo aver preso il pacco gara, scarso e magro (come è di buona abitudine fare dalle nostre parti, e soprattutto a Palermo, chissà perché…….eh,eh) mi avvio verso il luogo dove ho parcheggiato la macchina per i preparativi pre gara. Completino ufficiale “Diabetenolimits”con abbinate anche le manichette nere a1ciclo, un Superpippo in versione Keniana. Credo di essere tranquillo, ho fatto colazione alle 6 del mattino con glicemia mattutina 146, mezza tazza di latte e caffè con 4 fette biscottate e marmellata di fragole raccolte dalla nonna Pippina nel giardino dello zio Nicolino che vive nei boschi …(descrizione dettagliata come farebbe il nostro super presidentissimo), e due unità di insulina (1 in mero per la gara, noterete che poi me ne pentirò). Glicemia pre riscaldamento 280 (grazie alle due unità ….), correggo con mezzo bolo. In griglia di partenza incontro i fedelissimi mellito runners siciliani: Franco Gallo, Marco Tilaro e Gianluca Amato (i cui resoconti sono benvenuti) Il tempo di scambiare due parole, che è sempre poco, ed è già ora di partire. Giornata di sole stupendo, temperatura di 20 gradi, qui l’estate sembra non finire mai. La partenza è molto rallentata, la conversazione con i ragazzi era così attiva che non c’è stato il tempo di infilarci nel gruppo d’avanti. Ho deciso di mantenere il ritmo a 4,05-10 al km, manterrò questa andatura fino al 14 km, verso il 10 km mi veniva la curiosità di controllare la glicemia per il mezzo bolo fatto alla partenza, mi testo con il mio prezioso "mobile accucheck", ( imploro la Roche di non cambiarlo mai, al limite solo migliorie), ed è ancora 280!!! Niente paura! Avere un microinfusore attaccato ai pantaloncini mentre si fa una mezza maratona? Per tutto questo non c'è prezzo: e poi ci sono io che faccio un altro mezzo bolo!!! ( Ecco l’errore di non averlo fatto a colazione). Ottima soluzione per la glicemia, ma magra consolazione per le gambe che come vi ho già detto sopra, al 15 km cedono un pochino, devo scendere di botto raggiungendo anche il 5 al km per ben 2-3 km, la tentazione del ritiro era forte (faceva parte anche del programma, ero in regola….) , la cosa che mi ha fatto continuare sono stati: la glicemia che dopo l’ultima correzione era 120, la mente e il sorriso alla fatica che dopo tanti anni me lo ritrovo sempre nella mia testolina. Finalmente verso gli ultimi chilometri ritrovo le energie che mi permettono di correre al un ritmo più familiare, all’orizzonte vedo l’arco del traguardo, sento la soddisfazione di aver saputo gestire una situazione non delle migliori, e contento perché penso che anche questa è fatta. Un Abbraccio, ah dimendicavo glicemia prima del pranzo 102, anche glicemicamente contento. Pippo Pipitone. [foto e altri report work in progress] |